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[ 01/04/2009 ]

Vinitaly: la cooperazione agricola abruzzese punta alla promozione sui mercati internazionali

Il Vinitaly come banco di prova per la promozione internazionale della produzione vitivinicola della cooperazione abruzzese, che sta rinnovando la propria organizzazione, sempre più improntata a sistemi di aggregazione e di filiera per competere sui nuovi mercati.

Con questa missione cinque imprese aderenti a Confcooperative Abruzzo, Consorzio Citra di Ortona, Cantina San Mauro di Bomba, Cantina Sociale di Colonnella, Madonna dei Miracoli di Casalbordino, e Frentana di Rocca San Giovanni, saranno presenti al Vinitaly con i propri prodotti. Bandiera della produzione cooperativa restano il Montepulciano ed il Trebbiano, anche se grande spazio sarà riservato al Pecorino, ormai un prodotto che non può essere più considerato di nicchia.

Proprio quelli della integrazione tra le aziende cooperative, l’innovazione e l’internazionalizzazione della produzione sono stati i temi più importanti, sui quali hanno insistito alcuni giorni fa gli imprenditori, riuniti a Pescara nel corso del I meeting della cooperazione agricola del Sistema Confcooperative Abruzzo.

“La Ue non distribuirà più contributi per la produzione”, afferma Giampiero Ledda, presidente di Confcooperative Abruzzo, “perché li concentrerà sulla promozione internazionale. È bene, quindi, che le nostre imprese si facciano trovare pronte per questa nuova sfida, che li proietterà su scenari nuovi, dove la competizione si basa non solo sulla qualità della produzione, ma anche sulla solidità dell’offerta promozionale”.

“Questa edizione del Vinitaly sarà il primo vero banco d prova per la rinnovata promozione dell’Abruzzo - afferma Sebastiano Porrello, presidente del consorzio vitivinicolo Citra, il principale consorzio abruzzese per fatturato con i suoi 25 milioni di euro.

”Dobbiamo imparare a fare di più, e ad evitare, come Abruzzo, di presentarci a questi appuntamenti disuniti - prosegue Porrello - Per stare sui mercati internazionali dobbiamo irrobustire la nostra forza, altrimenti non possiamo competere sui grandi mercati. Il sistema cooperativo è chiamato a vendere milioni di ettolitri, e questi risultati si possono

raggiungere solo se si è insieme, costruendo una grande aggregazione. La Regione questo sembra averlo capito”.

Come strumento di supporto alla internazionalizzazione delle imprese aderenti Confcooperative presenterà il prossimo 3 aprile al Vinitaly il portale on line, www.fiercoop.it, in tre lingue, italiano, inglese e spagnolo, nel quale saranno presentati e commercializzati i prodotti delle cooperative agricole abruzzesi. Il portale sarà on line prima dell’estate.

Nel corso del Vinitaly, inoltre, sarà presentato anche il progetto VinVita, il cui obiettivo è quello di creare dei punti vendita in Abruzzo dei prodotti della cooperazione agricola abruzzese, e di aprire delle enoteche nei quattro capoluoghi abruzzesi, che diventeranno delle vere e proprie vetrine della produzione vitivinicola della cooperazione di Confcooperative Abruzzo.


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